5 “album del mese – Febbraio”

5 è una lista dei cinque album “migliori”, tra tutti quelli che ho ascoltato, che escono ogni mese

Tra tutti gli album pubblicati a Febbraio e che ho ascoltato, 25 in totale, questi 5 sono quelli che mi sento di suggerirvi.
Non è stato semplice e spero che vi piacciano, ma bando alle ciance, via con la lista!

Hamish Hawk – Angel Numbers [Regno Unito]

Con Angel Numbers, Hamish Hawk si conferma come un artista elegante,
che sa scrivere dei testi stupendi e minuzioso negli arrangiamenti.
Nei suoi brani risuona l’eco dei Pulp, The Smiths, dei Talk Talk
ma senza mai cadere nella banale copia.
Se vi piace un certo tipo di Brit-rock questo album fa proprio al caso vostro
e se non siete tra questi ascoltatelo comunque perché è un bell’album
ed è fatto come si deve.


Skrillex – Quest of Fire [USA]

9 anni dopo la pubblicazione del suo primo album Sonny Moore, in arte Skrillex, torna a far vibrare i subwoofer di qualsiasi impianto audio.
In Quest of fire Skrillex lascia a casa frullatori e avvitatori per dare spazio
ad una produzione più pulita ma sempre coatta, fatta di campionamenti strani e di drop massicci.
Un album pieno di collaborazioni che vanno da Miss Elliot a Four Tet,
featuring che alzano la qualità del lavoro complessivo.

RAYE – My 21st Century Blues [Regno Unito]

RAYE dopo anni passati a scrivere e a cantare per altri artisti ha sentito l’esigenza di pubblicare un proprio album ma l’etichetta con cui lavora non le ha concesso questo salto e quindi ha deciso di abbandonarla e di pubblicare
il suo primo album come indipendente.
Un sound che fa del pop il suo pivot ma che, tracciando una circonferenza come se fosse un compasso, tocca punti diversi come elettronica, R&B, new soul, urban.
15 tracce, compresi intro e outro, che non stancano e anzi i 46 min passati insieme scorrono che è un piacere.

Coraline Polachek – Desire, I Want to Turn Into You [USA]

Secondo album solista per Coraline Polachek che con questo lavoro
mostra tutte le sue capacità canore e compositive.
Un album pop con tutte le sue sfumature più eleganti e la voce di Coraline
funge da collante tra una canzone e l’altra.
Una produzione curata nei minimi dettagli, mai stucchevole o banale,
cosa non troppo comune nelle composizioni pop moderne e non.
12 brani per un totale di 45 min, vi assicuro che saranno ben spesi.

Model/Actriz – Dogsbody [USA]

La band Newyorkese debutta col suo primo album Dogsbody

e lo fa col botto.
Un disco che ho adorato già dal primo ascolto col suo mix noise, dance punk,
industrial rock, na robba insomma.
Un cantato che è più vicino allo spoken word su arrangiamenti martellanti,
ritmati, evocativi, ipnotici e con testi intesi ed ammiccanti.
Tra i tanti dischi ascoltati pubblicati nel mese di Febbraio
questo è quello che metto nella posizione più alta.

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